Le storie iniziano, hanno una loro evoluzione, poi a volte inesorabilmente finiscono.
Mettere la parola “fine” ad una storia d’amore è difficile per entrambe le parti, per chi prende l’iniziativa, ma soprattutto per chi si trova a subire tale scelta. A volte si tratta apparentemente di un fulmine a ciel sereno, di qualcosa di inaspettato e incomprensibile. Nessuno è disposto ad accettare da un giorno all’altro che il legame sia giunto al termine, che non si possa tornare indietro.
Sta di fatto che nel momento in cui una storia finisce dobbiamo “raccogliere i pezzi”. Un pò alla volta recuperare il nostro equilibrio interiore, e andare comunque avanti.
Nessuno potrà farlo a posto nostro.
-Cosa rimane quando finisce una storia?!
Rimaniamo NOI.-Cosa possiamo fare per gestire la sofferenza?!
Anche se la reazione più istintiva è la chiusura, possiamo scegliere la condivisione.Possiamo chiedere aiuto se ne sentiamo il bisogno.
Parlandone, esprimendoci….disinneschiamo la sofferenza.
Tutto ciò che riusciamo ad esprimere con le parole non ha bisogno di implodere dentro di noi.
-Quale può essere un’azione pratica da esercitare?!
Prenderci cura di noi.Interrogarci sui nostri bisogni più profondi per soddisfarli.
Incoraggiarci a fare esperienze nuove , a scegliere lo svago con persone che ci apprezzano e che ci vogliono bene.
E Ricordarci sempre di coccolarci con le delizie.
Tutto ciò progressivamente porterà le nostre emozioni ad evolvere, generando una maturità affettiva, un’intelligenza emotiva.
Solo così la nostra sofferenza troverà la giusta collocazione, fino a diventare esperienza.
-Un consiglio pratico?!
”Quando si smette di amare, in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene. Si cerca la strada più breve: la rottura, la sofferenza. Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell’inizio, bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione, far sentire alla persona lasciata tutto il bene che c’è stato: ci vuole amore per chiudere una storia”.(Massimo Troisi)
Come esseri umani, abbiamo la capacità di ragionare su noi stessi e questo ci permette di vedere se abbiamo agito in reazione, o nell’ascolto profondo.
-Uno spunto di riflessione
”Alla fine sono arrivata a credere in una ricerca che io chiamo la Fisica dell’Anima, una forza della natura governata da leggi reali quanto la legge di gravità. La regola di questo principio funziona più o meno così: se sei abbastanza coraggiosa da lasciarti indietro tutto ciò che ti è familiare e confortevole e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa a vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esterna che interna, se sei veramente intenzionata a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio, se accetti tutti quelli che incontri strada facendo come insegnanti, e se sei preparata soprattutto ad affrontare e perdonare alcune realtà di te stessa veramente scomode, allora la verità non ti sarà preclusa”.~ Elizabeth Gilbert, “Mangia, Prega, Ama”
Superare la fine di una storia d’amore è possibile, e nonostante il dolore possiamo tornare ad avere fiducia, a stare bene, e ad innamorarci ancora: di noi stessi, della vita, e di un amore.
